mercoledì 6 settembre 2006

L'albero del male di Marco Mushroom

"Il tronco  pallido dell'albero malvagio si ergeva al centro di uno stretto circolo di funghi azzurri; la corteccia non era liscia e dura come quella dei comuni salici, ma morbida come carne e venata da longilinee e sinuose escrescenze, simili a vene varicose, che si intrecciavano l'una con l'altra delineando ad un certo punto un viso camuso dai tratti rudi, inumani. Gli occhi, socchiusi e dal taglio sottile, lasciavano modo di scorgere la sclera rossa e le pupille verticali e nere. La bocca, serrata in un ghigno di eterno dolore, mostrava un filo di zanne - altro non erano che spine, visto il colore verdastro - acuminate ed affilate come daghe. I rami del salice ricadevano numerosi dando l'idea di una folta capigliatura. Le foglie non erano verdi ma corvine e le nervature di un blu fosforescente..." Da 'I fanatici del rancore' di Marco Mushroom

Nessun commento:

Posta un commento