La gente arrivò tutta insieme dopo le dieci, Jack stava sulla porta quando entrò Marina non la guardò in faccia per paura di arrossire, era una sua paura del cazzo, lo sapeva ma non poteva farci nulla. Quando Marina lo guardò a sua volta era rosso in volto, lei se ne accorse ma fece la vaga e gli diede un bacio su una guancia. Lui le offri un bicchiere di bourbon troppo pieno, lei rise e lo accettò. Marina gli aveva portato anche un regalo per i diciott’anni: un libro di foto di un artista, un graffitista americano, Keith Haring. Jack ringraziò, sempre troppo cortese in queste occasioni, un po’ ingessato. Li chiamava i doveri di padrone di casa e ci giocava un po’. Luca, Margherita e Salvo stavano in un angolo a fumare, con i portacenere e i bicchieri di vino. Margherita era già un po’ brilla e Luca raccontava un'altra storia, di quella volta che alla stazione di Spello lui e una sua amica avevano incontrato una specie di strega hippie. Margherita giocava con gli anellini della mano sinistra: “Secondo me la vostra strega era solo una vecchia fricchettona” disse ridendo.
“E cosa ci hai fatto col portafortuna che ti ha regalato?” chiedeva Salvo senza troppa convinzione.
“L’ho messo nella custodia della tessera dell’Atac che ho perso anni dopo”, ora Luca sembrava serio, quasi pensieroso. Salvo pensò che Luca sotto sotto era un coatto che credeva ancora ai maghi della televisione ma si limitò a rispondergli: “Davvero?”
Luca si mise a ridere e spiegò. “Era solo una stella di carta che la strega di Spello ha ritagliato dalla ricevuta fiscale della pizzeria dove avevamo cenato quella sera”.
“Però ci hai creduto” disse Margherita.
“E’ che quella sera è successa un’altra cosa strana…” Luca si interruppe, Jack gli si era avvicinato con una tipa che non conosceva. “Lei è Marina, una nuova amica”. Si strinsero la mano. “La donna più bella della festa”, il pensiero di Luca vagò sulle altre ragazze sedute sui divani, in piedi al centro della stanza, appollaiate sui davanzali. “Decisamente sì” pensò.
Nessun commento:
Posta un commento