venerdì 29 settembre 2006
Presentazione libro
mercoledì 27 settembre 2006
Una notte d'inverno del '43
Camminiamo a passi lenti nel buio. La neve scricchiola sotto le scarpe. Ho freddo. Poi qualcuno grida nel buio:”i fascisti”. Ci appostiamo con i fucili dietro gli alberi. Lontani sulla strada i fari gialli di un camion. Non ricordo chi sia stato a sparare per primo se noi, nascosti dietro gli abeti nel buio o il convoglio sulla strada. E’ successo una notte di tanti anni fa. Era un freddo inverno del 1943. Io ero il capitano Richard e il mio amico Pinin era Il Solo. Adesso gestiamo un bar-trattoria con rivendita di tabacchi sulla provinciale tra Pieve Pelago e Ponte Sant’Anna ma quello che accadde quella notte cambiò la mia vita per sempre...
Così inizia il mio racconto una notte d'inverno del '43, vi invito a leggerlo nell'antologia del premio 'Pensieri d'inchiostro' che verrà presentata stasera al Lettere Caffe', via San Francesco a Ripa Trastevere
martedì 26 settembre 2006
Racconto
Domani sera al Lettere Caffe' in via San Francesco a Ripa, Trastevere, c' è la presentazione dell'antologia del premio letterario 'Pensieri d'inchiostro' che include un mio racconto. Siete tutti invitati io sarò lì verso le 21.
Un saluto particolare a Lella e a Marco Mushroom
Fotografia e link
mercoledì 20 settembre 2006
Un nuovo link
Ieri sera ho ultimato la pubblicazione del mio racconto lungo 'astici,' purtroppo l'editing non è perfetto. oggi ho inserito un nuovo link al blog di Angelo ci sono delle foto molto belle e un racconto veramente intenso, ve lo suggerisco. Intanto si avvicina il 27 settembre e la pubblicazione del mio nuovo racconto, devo dire che sono molto contenta. Due parole su 'astici', l'ho scritto alcuni anni fa, forse è il primo vero racconto che ho scritto e devo dire che ci sono molto affezionata anche se probabilmente oggi lo riscriverei diversamente... La versione attuale è stata rimaneggiata durante il corso di scrittura creativa che ho frequentato l'anno scorso presso la scuola internazionale di comics di Roma. La parte su Siria che scrive il racconto l'ho scritta allora per esigenze di copione. Infatti mi avevano chiesto un racconto che parlasse di un corso di scrittura creativa. Nella versione originale la protagonista è una specie di giornalista che frequenta un corso di scrittura. Nel copiare il racconto sul blog ho omesso quella parte del resto il racconto 'funziona' anche senza Siria. L'ispirazione per il racconto mi è venuta da un ritaglio dell'Espresso, pare che un noto personaggio romano allevasse sul serio aragoste e astici nelle cantine del suo palazzo. E pare che le bestie siano davvero morte - in realtà molti dei miei astici si salvano - il resto è pura fantasia. Tutti i personaggi sono assolutamente inventati anche se alcune situazioni -giocoforza - fanno parte della ia vita. La storia della strega di Spello è la versione romanzata di un'avventura capitata a me e ad una mia amica nell'estate del 1994 il ristorante di Cesare esiste davvero ma non a Campo dei Fiori e detto tra noi non ci sono mai entrata in vita mia....Nel racconto ho inserito la mia radio preferita Radio Rock e le canzoni che ascoltavo mentre lo scrivevo ci sono anche riferimenti a numerosi luoghi di Romaa volte nominati altre volte no, a chi legge indovinarli.
Un saluto
Antonella :)
lunedì 18 settembre 2006
Astici - ultima puntata
Astici 12
Astici 11
Astici 10
astici 9
domenica 17 settembre 2006
Astici 8
Astici 7
Astici 6
Quando uscì dall’appartamento Giovanni trovò il parabrezza dell’auto pieno di resina. Non provò nemmeno a ripulirlo. Salì in macchina e guidò piano sino a casa.
Astici 5
Astici 4
Astici 3
giovedì 14 settembre 2006
Astici - seconda puntata
Astici - prima puntata
poesia 6
mercoledì 13 settembre 2006
Da Ossi di Seppia 1920 - 1927
sabato 9 settembre 2006
Pensieri d'inchiostro
Bloody Rainbow
Stasera sono andata alla presentazione del nuovo libro di Alda Teodorani, Bloody Rainbow alla festa di Liberazione a Piramide. A parte il fatto che ho rischiato di non arrivarci perche' ho sbagliato festa trascinando un amico ignaro alla festa di Rinascita alla basilica di San Paolo devo dire che la serata è stata molto carina. Alla presentazione sono intervenuti Alda (naturalente!) e lo scrittore e poeta Antonio Veneziani. Si parlato del romanzo di genere e di come l'opera di Alda vada oltre il genere horror di cui pure è una maestra. Dopo la presentazione ho trascinato il mio amico al mio solito pub dietro piazza Risorgimento (Saxophone pub). Sin qui la serata. Il libro di Alda mi tiene compagnia da quest'estate. Devo dire che sono molto legata al racconto 'Piccole annotazioni per un amore impossibile' (da cui l'omonimo cortometraggio di Gianni Catani) Il racconto parla dell'amore impossibile di una ragazzina per un cantante e mi ha riportato alle emozioni e ai discorsi di quando ero adolescente. Non rivelo il finale ma come sempre nei racconti di Alda non mancano le emozioni autentiche.
giovedì 7 settembre 2006
Senza titolo 1
Ho appena postato la mia prima foto sul Blog è un'immagine delle Sposa Ebrea di Rembrandt. Una riproduzione di questo quadro mi ha accompagnata per tanti anni. L'ho lasciata nella casa di San Giovanni. Questo quadro rappresenta per me l'immagine della coppia ideale. Lei e lui circondati dal reciproco affetto. Una luce dorata illumina i due personaggi dalle vesti sfarzose che si stagliano su uno sfondo scuro, con tutta probabilità i due sono una coppia di agiati mercanti. Lo sposo posa la mano sul seno della sposa forse a significare una prossima nascita, chissà... Leggo nel mio libro su Rembrandt (J. Bolten, H. Bolten Rempt, Rembrandt) che nell'ottocento il quadro ha ricevuto molteplici interpretazioni e la coppia è stata identificata con diverse coppie bibliche resta quindi il mistero su questi due personaggi. Il dipinto è visibile ad Amsterdam al Rijksmuseum.
mercoledì 6 settembre 2006
L'albero del male di Marco Mushroom
"Il tronco pallido dell'albero malvagio si ergeva al centro di uno stretto circolo di funghi azzurri; la corteccia non era liscia e dura come quella dei comuni salici, ma morbida come carne e venata da longilinee e sinuose escrescenze, simili a vene varicose, che si intrecciavano l'una con l'altra delineando ad un certo punto un viso camuso dai tratti rudi, inumani. Gli occhi, socchiusi e dal taglio sottile, lasciavano modo di scorgere la sclera rossa e le pupille verticali e nere. La bocca, serrata in un ghigno di eterno dolore, mostrava un filo di zanne - altro non erano che spine, visto il colore verdastro - acuminate ed affilate come daghe. I rami del salice ricadevano numerosi dando l'idea di una folta capigliatura. Le foglie non erano verdi ma corvine e le nervature di un blu fosforescente..." Da 'I fanatici del rancore' di Marco Mushroom
I fanatici del rancore
Stanotte mi sta andando tutto storto, la connessione a internet va e viene (maledetta ADSL) e la tastiera del computer fa cilecca. Mi scuso sin d'ora se in questo post mancheranno delle emme e forse delle t.
Oggi parliamo di Marco Mushroom non soltanto perché è un mio amico ma perché è un bravissimo scrittore. Il genere è il fantasy con venature horror. Il suo romanzo d'esordio 'I fanatici del rancore' è stato pubblicato un paio di mesi fa da una piccola e agguerrita casa editrice di Perugia la Midgard. Impossibile riassumere la trama del romanzo: a prima vista si tratterebbe dell'eterna lotta tra il bene e il male, ma un lettore più attento presto si avvede che Marco spesso fa soccombere quelli che almeno in apparenza sono i buoni o almeno i personaggi che appaiono più indifesi. Altre volte gli eroi si rivelano di un cinismo e di una crudeltà senza pari a differenza di molti personaggi di romanzi fantasy che sono troppo sovente descritti un po' sbrigativamente come solo buoni o solo malvagi. Mi piacerebbe riportare qualche passaggio del romanzo (chiederò il permesso all'autore). Io sono particolarente affezionata alla descrizione dell'Albero del Male un misterioso salice dai poteri malefici che l'abile penna di Marco descrive con fattezze quasi umane. Non rivelo nient'altro.......
Marco Mushroom, I fanatici del rancore, I edizione, Midgard editore, Perugia 2006, 9 Euro
Volevo postare sul sito la copertina del libro ma mi devo ancora registrare su Splinder per postare le foto cmq la potete vedere su www.marcomushroom.it e in un prossimo post
lunedì 4 settembre 2006
commenti 2
Commento sui commenti
Ho ricevuto i primi commenti ai post su questo blog. Mi fa molto piacere e vengo subito a rispondervi. Innanzitutto una precisazione, le poesie sono abbastanza vecchie le ho scritte quando abitavo a San Giovanni, chi mi conosce avrà riconosciuto la mia finestra su piazza di villa Fiorelli con vista sul bar pasticceria di cui rimpiango i cornetti buonissimi. Quanto al racconto Nonnina lo giuro non ho mai massacrato un pargolo in vita mia...suvvia non identificate l'autore con il personaggio, dicendo questo forse secondo qualcuno entro in contraddizione con quanto scritto nel primo post quando dicevo che 'io sono i miei personaggi' ma non è così. Quando affermo che i miei personaggi mi appartengono intendo dire che li ho creati io ma non più banalmente che io e loro si facciano le stesse cose. Ho in programma di pubblicare prossimamente una storia di vampiri ambientata a Roma non venite a chiedermi per favore se mordo la gente sul collo..............Tornando alle poesie: la poesia per M è dedicata a un amico che non vedo da tempo e si riferisce ad una nostra conversazione di allora, l'argomento credo sia abbastanza riconoscibile. La poesia ad EM è un indegno omaggio ad Eugenio Montale, la poesia peraltro trabocca di citazioni (forse rileggendola pure troppe) quindi mi pare abbastanza riconoscibile.............
un saluto e grazie per l'attenzione