Il general intellect.
Marx lascia una proiezione del futuro magistrale ove dietro al termine general intellect oggi assestano a quel termine marxiano mai citato tutto…una parte di quello che si ha da dire sul web profondo sul lavoro tra dodici miliardi di pagine Htlm e no…Lo rendono prole ‘’dell’energia elettrica e del linguaggio ’’anch’esso come il telegrafo, e poi a seguire…L’idea di una connettività delle rete web come general intellect è prossima a realizzarsi come ipermedia si trova posto…come organismo tecnologico…cioè connettendo tutti e facendo del lavoro di ciascuno ipertesto momento in cui la singola mente partecipa fuori da sé al lavoro di altri…che arriva durante la sua riflessione per un battito di ciglia…La ‘’vitrionica’’mette lo schermo sotto gli occhi d’innanzi protesi inforcando degli occhiali.
Come parve ai filosofi greci per prodigiosa proiezione del futuro le spole dei telai si sarebbero mosse da sole…E Marx di ciò rese merito…La società come automa…complessivo…A Marx nel secondo tomo del Capitale tocca dire dopo i Grundrisse di nuovo di questo:’’automa collettivo’’ma è in riferimento alla costruzione di macchine ed al nesso con l’industria estrattiva, le miniere…e la siderurgia…Da ciò qui l’automa cosa si mette in attività come mai prima…La produzione di macchine a mezzo di macchine. Il trasferimento del loro prezzo nei prodotti fino all’ammortamento, ma la riduzione del lavoro umano e del prezzo dei pezzi…che sostiene la domanda. Procedendo…
La prima conseguenza è la divisione dell’industria in due industrie. 1) L’industria dei beni di consumo.2)L’industria dei mezzi di produzione. L’industria dei mezzi di produzione sarebbe a dire, la costruzione di macchine, spinge la prima industria a modernizzarsi, implementandosi con nuove macchine e butta fuori lavoratori. Automatizza oggi si dice esistendo macchine più complesse che controllano fasi di altre…
Le macchine in serie e batterie sostituiscono anche altre macchine avviando alla competizione fra produttori pur possessori di macchine che ora nella concorrenza cederanno tutto il plus valore.
Il punto. Alla borghesia industriale all’inizio conviene avere le macchine determinando che non esista altro lavoro e modo di produrre se non quello con le macchine .I loro tempi e la quantità di pezzi che producono.
Il modo di prendere il plus valore incide.Quella parte di prodotto non pagato che anche il padrone kulaco prendeva determina che l’accumulazione (termine che definisce in Marx questo processo…) cambi nel suo rapporto da assoluto.Plus valore assoluto allungando la giornata lavorativa a plus valore relativo accorciando la giornata lavorativa. In questo rapporto il saggio di plus valore che è uguale al rapporto tra lavoro necessario e tempo di lavoro …spinge il lavoro necessario a riprodurre i bisogni del lavoratore a parte effimera residuo. Cioè quella quantità di prodotto in cui è atomizzato valore che corrisponde al salario è meno dell’arco intero della giornata lavorativa.Il tempo intero velocizzandosi i tempi lascia molto tempo libero per i lavoratori si dice…In effetti lavorano pochi ma molto concentrando il tempo di lavoro.Lavorano pochi in poco tempo molto intensivo. Fourier il socialista utopista citato da Marx paragonava alla detenzione in carcere questa condizione del lavoro salariato.
Con l’introduzione delle macchine il lavoro salariato è l’unico lavoro che si trova…Svolto senza gratificazione di saper fare qualcosa. L’operaio diventa, operaio parziale rispetto alla fase e compito ma collettivo ecco il termine…Capitalista collettivo ed operaio parziale.
Il valore non è più la base dei rapporti giacchè il tempo di lavoro cessa di essere misura plausibile del rapporto di lavoro. Ne risente in modo rivoluzionario nelle premesse l’andamento dei salari reali.
Rispetto alla composizione del capitale cresce la parte di capitale fisso, fix, e decresce il capitale variabile, la forza lavoro.
Il lavoratore al telaio meccanico addestrato in breve tempo all’uso della macchina è merce sostituibile.Le mule le macchine a vapore erano padrone il vapore cosa introdotto nella grande produzione dovettero creare la prima grande forza produttiva…lo stesso proletariato operaio. Prima assoldato a giornata poi schiavo delle dodici ore.Prima tra le sua fila compaiono uomini poi donne e bambini. E’ la trasformazione e poi la stessa morte della manifattura. Il lavoratore pressoché sostituibile e deprezzato accanto a lui file serbatoio di chi può sostituirlo a basso prezzo a ribasso.Il general intellect è quella fase in cui nei Grundrisse Marx per la prima volta, 1857…parla di automa collettivo della società in cui cresce il capitale fisso e viene detto che il proletariato si dirige contro il capitale fisso lo distrugge…Perché gli viene tolto lavoro…La tecnica dentro il capitale determina l’accumulazione capitalista diversa dalla precedente…Alla stessa borghesia industriale non conviene introdurre le macchine oltre un certo rapporto ma è spinta dalla concorrenza inter capitalista.Condizione d’inizio alla sussunzione di ogni ramo e sfera della produzione al modo della produzione dominato da questa classe che cosa rileva trasforma con le macchine che danno potere a questa classe industriale e borghese che non lascia altra attività e modo del produrre a cui corrisponde il lavoro salariato come unico mezzo di sussistenza per il proletariato. Nel Manifesto Marx ed Engels sono chiarissimi su questo punto.
Il capitale fisso per esempio le traversine delle ferrovie si cambiano con la manutenzione pezzo a pezzo…Non in una volta sola…La circolazione del capitale fisso la sua esportazione cioè l’esportazione di macchine come il credito all’estero che permette investimenti e produzione determina che poi non si venda a chi ora sappia produrre.Un giornalista americano citato da Marx scrisse –la guerra si fa per distruggere capitale fisso-Macchine, cioè industrie ed infrastrutture.
Gli ‘’inventori’’sono gli ingegneri i tecnici che nelle pagine marxiane si ricordano per la costruzione e progettazione di macchine.Tra loro affogati ed uccisi, come nella letteratura si dice di progetti lasciati nel cassetto dopo essere stati comprati. Frenando l’innovazione che ha altri costi. ‘’La borghesia è una classe che rivoluziona il modo della produzione attraverso la tecnica continuamente’’nel Manifesto lucidamente Marx già pervenne a cosa le macchine nell’uso capitalistico determinassero con la loro introduzione. Usando gli uomini imponendo tempi e movimenti lesionanti e ripetuti in spazi angusti e sudici con furto di minuti che davano profitto. Il dottor Ure ed i tecnici di ‘’queste epopee…’’I medici, Ramazzini, che scopriva lesioni ed abuso di bambini che ora lavoravano non sotto le otto ore. La tecnica del capitale e la disoccupazione seguente ad una nuova rivoluzione tecnica… Sconvolgimenti che gettarono sul lastrico file di lavoratori e con la spinta concorrenza altri produttori.
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