martedì 3 luglio 2007

Nelle mani giuste

Ho appena finito l'ultimo romanzo di Giancarlo De Cataldo. L'hanno presentato come il seguito di Romanzo Criminale ed in effetti di quel libro evoca alcune atmosfere e recupera due personaggi, Patrizia e l'ex commissario Scialoia divenuto capo dei servizi segreti. Che stada scegliere per raccontare gli anni di Mani Pulite, delle stragi di Mafia, l'attentato a Costanzo, l'instabilità generale di quel periodo sino alla discesa in campo troppo famosa di Silvio B.? De Cataldo parte da una serie di personaggi tra cui spicca tra tutti la figura di Stalin Rossetti un fascio che ha guidaty un'organizazzazione segretissima dedita al depistaggio e alle stragi. La storia con la S maiuscola entra nel racconto attraverso le vicende di questi personaggi. Gli attentati non sono mai descritti se non riportando un estratto della sentenza del processo che li ha riguardati. Un altro piano del racconto tratta le vicende private dei protagonisti, ad esempio la storia molto bella del bandito Pino Marino che si innamora di una ragazza tossicodipendente. Non svelerò nient'altro. Un confronto con Romanzo Criminale? Io ho amato di più il primo ma devo dire che non conosco altri romanzi che si occupino di quel periodo della nostra storia recente,, così recente forse da non essere ancora storicizzata appieno.  Un'ultima annotazione, quale è il confine tra la storia e la fiction? lascio la parola allo stesso De Cataldo che scrive nell'introduzione: "Questo Romanzo non tradisce la storia, la interpreta descrivendo avvenimenti reali sotto il segno della metafora. .. D'altronde ho sempre pensato con Tolstoj che la storia sarebbe una cosa bella se solo fosse vera".


Giancarlo De Cataldo, Nelle Mani giuste, Einaudi, stile libero BIG, 15.80


 

2 commenti:

  1. bella recensione, complimenti, almeno è interessante. comunque ancora non ho visto romanzo criminale. lo so è una vergogna. ma lo farò!

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  2. Un nooir nello stesso genere uscito da poco è "confine di stato" dell'esordiente Simone Sarasso. A me è piuttosto piaciuto.


    Ciao,


    Silvio

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