giovedì 26 luglio 2007

La voce delle onde, di Yukio Mishima

Questo romanzo è un regalo di Marco Matz. Devo dire che l'ho apprezzato molto. Per la recensione rinvio a quanto scritto sul suo blog. Posso solo aggiungere che è un romanzo molto bello. Qualche anno fa dello stesso autore ho letto 'confessioni di una maschera' la sofferta vicenda di un ragazzo giapponese che scopre la propria omosessualità e allo stesso tempo si confronta con le donne.Sarei curiosa di leggere altri libri di Mishima. Chissà. Per il mio compleanno mi hanno regalato 'Mercurio' di Amelie Nothomb e 'il libro nero' di Orhan Pamuk, lo scrittore turco che ha vinto il Nobel per la letteratura. Sono due autori che non conosco ancora e sono molto curiosa di leggere i loro libri. Penso che stasera mi dedicherò alla lettura, starò probabilmente a casa tutta la sera. Presto potrete leggere le recensioni di questi due romanzi.

sabato 21 luglio 2007

Compleanno

Domani compio 40 anni entro nella seconda età. Qualcuno dice che la vita cominci a quaranta anni.

giovedì 19 luglio 2007

Actarus, la vera storia di un pilota di robot

Vi ricordate di Actarus, il pilota di Goldrake, uno dei cartoni animati della nostra infanzia? Ma chi è esattamente Actarus e come vive dopo i combattimenti contro i mostri spaziali di Vega? A questa domanda cerca di rispondere in modo dissacrante Claudio Morici in 'Actarus, la vera storia di un pilota di robot.' Incontriamo così Actarus con la sua riserva di bottiglie di birra Peroni sempre gelata, Alcor detto Alcol per un passato recente da alcolista. Ma cosa succede ad Actarus quando incontra Roberta una bella studentessa, 'Anoressica quanto basta'? Sullo sfondo della vicenda la guerra contro il pianeta Vega che ricorda la guerra al terrorismo del presidente Bush. Sarà casuale? Scopritelo leggendo il bel libro di Claudio Morici, ma non aspettatevi le atmosfere del cartoon di quando eravate ragazzini, rimarrete delusi.

martedì 17 luglio 2007

poesia

La poesia che ho riportato in francese con una mia traduzione è una delle mie preferite. E' tratta da les Fleurs du Mal di Charles Baudelaire (LXXVIIi).

spleen

Spleen

 

Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle

Sur l’esprit gemissant en proie aux long ennuis,

Et que de l’horizon embrassant tout le cercle

Il nous verse un jour noir plus triste que les nuits :

 

Quand la terre est changée en un cachot humide,

Ou l’Espérance comme un chauve-souris,

 S’en va battant les murs de son aile timide

Et se cognant la te^te à des plafonds pourris ;

 

Qunad la pluie étalant ses immenses tra^inées

D’un vaste prison imite les barreaux,

Et qu’un peuple muet d’infa^mes araignèes

Vient tendre ses filets au fond de nos cerveaux,

 

Des cloches tout à coup sautent avec furie

Et lancent vers le ciel un affreux hurlement,

Ainsi que des esprits errant et sans patrie

Qui se mettent à geindre opinia^trement,

 

Et de long corbillards, sans tambours ni musique,

Défilent lentement dans mon a^me ; l’Espoir,

Vaincu, pleure, et l ‘Angoisse atroce, despotique,

Sur mon cra^ne incliné plante son drapeau noir.

 

Charles Baudelaire

 

da les Fleaurs du Mal,  LXXVIII



Traduzione


Spleen

 

Quando il cielo basso pesa come un coperchio

Sullo spirito che geme in preda a lunghe noie,

Quando dall’orizzonte, abbracciando tutto il cerchio

Ci dispensa un giorno nero più triste che la notte;

 

Quando la terra si muta in un’umida cella,

E la Speranza come un pipistrello maldestro

Va urtando i muri con la sua ala timida

E sbatte la testa contro i soffitti marci

 

Quando la pioggia le sue strisce sterminate

E imita le sbarre di una vasta prigione

E un popolo muto di ragni infami accorre

E appende le sue ragnatele dentro i nostri cervelli;

 

Campane all’improvviso balzano su con furia

E scagliano verso il cielo un lamento atroce

Come spiriti erranti inquieti e senza patria

 

E lunghi carri funebri, senza tamburi ne musica,

sfilano lentamente nella mia anima; la Speranza,

vinta, piange, e l’Angoscia atroce dispotica,

Pianta sul mio cranio inclinato il suo vessillo nero.

 

 

giovedì 12 luglio 2007

lunedì 9 luglio 2007

intervista

Una mia intervista è stata pubblicata sul numero 3 dell'e-magazine Historica. L'intervista è curata dal mio amico Marko Matz che è uno dei collaboratori di Historica. Nell'intervista parlo dei miei racconti e di piccoli trucchi per scrivere.


httphttp://caffestorico.blog.katawehttp://caffestorico.blog.kataweb.it/caffe_storico_letterario/2007/06/e_uscito_histor.htmlb.it/caffe_storico_letterario/2007/06/e_uscito_histor.html://caffestorico.blog.kataweb.it/caffe_storico_letterario/2007/06/e_uscito_histor.html


 

piccoli orsi crescono

Ho appena letto su BBC che l'orsetto Knut sta diventando troppo grande per giocare con il guardiano dello zoo di Berlino che lo ha allevato dopo che sua madre lo aveva abbandonato. Così l'orso polare che è diventato una star in tutto il mondo continuerà la sua esistenza in una gabbia da zoo, prigioniero come tutti gli animali in cattività. Povero orsetto. :-( . Un'altra notizia riguarda quell'antipatico di Sarkozy, pare che abbia deciso che quest'anno non ci sarà la tradizionale amnistia concessa dai presidenti francesi ogni 14 luglio in occasione della festa nazionale. Peccato, Sarko vuole fare il duro a quanto pare ( questo post parla di prigioni!!!!). Un'equipe medica ha trovato il modo di trapiantare il grasso prelevato in varie parti del corpo nei seni al posto delle tradizionali protesi di silicone. A quanto pare grazie alle cellule staminali. Potrebbe essere un aiuto importante per tutte le donne che sono state operate di tumore al seno e per le vanitose che vogliono rifarsi le tette. Ultima notizia: Cesare Previti farà ricorso alla Corte di Giustizia europea perché dopo la sua condanna il Parlamento italiano non lo vuole più. Davvero senza vergogna del resto il personaggio è quello che è.

giovedì 5 luglio 2007

Distrutta

Oggi è stato il mio primo giorno di lavoro alle Maccabiadi (per chi non lo sa sono le olimpiadi ebraiche). Sono distrutta. Ho passato la giornata ad impedire l'accesso all'ufficio che rilascia i pass a centinaia di postulanti, curiosi etc. Cheppalle.  Domani credo che starò allo stand che vende le foto dell'evento. Venitemi a trovare. Ho un nuovo libro da leggere 'Actarus storia di un pilota di robot 'di Claudio Morici. Lo recensirò su questo sito quanto prima, Devo dire che  l'ho scelto anche perché c'è Goldrake in copertina e poi Carmillaonline.com ne parla molto bene. Vedremo.

martedì 3 luglio 2007

Nelle mani giuste

Ho appena finito l'ultimo romanzo di Giancarlo De Cataldo. L'hanno presentato come il seguito di Romanzo Criminale ed in effetti di quel libro evoca alcune atmosfere e recupera due personaggi, Patrizia e l'ex commissario Scialoia divenuto capo dei servizi segreti. Che stada scegliere per raccontare gli anni di Mani Pulite, delle stragi di Mafia, l'attentato a Costanzo, l'instabilità generale di quel periodo sino alla discesa in campo troppo famosa di Silvio B.? De Cataldo parte da una serie di personaggi tra cui spicca tra tutti la figura di Stalin Rossetti un fascio che ha guidaty un'organizazzazione segretissima dedita al depistaggio e alle stragi. La storia con la S maiuscola entra nel racconto attraverso le vicende di questi personaggi. Gli attentati non sono mai descritti se non riportando un estratto della sentenza del processo che li ha riguardati. Un altro piano del racconto tratta le vicende private dei protagonisti, ad esempio la storia molto bella del bandito Pino Marino che si innamora di una ragazza tossicodipendente. Non svelerò nient'altro. Un confronto con Romanzo Criminale? Io ho amato di più il primo ma devo dire che non conosco altri romanzi che si occupino di quel periodo della nostra storia recente,, così recente forse da non essere ancora storicizzata appieno.  Un'ultima annotazione, quale è il confine tra la storia e la fiction? lascio la parola allo stesso De Cataldo che scrive nell'introduzione: "Questo Romanzo non tradisce la storia, la interpreta descrivendo avvenimenti reali sotto il segno della metafora. .. D'altronde ho sempre pensato con Tolstoj che la storia sarebbe una cosa bella se solo fosse vera".


Giancarlo De Cataldo, Nelle Mani giuste, Einaudi, stile libero BIG, 15.80