giovedì 25 dicembre 2008

Racconto di natale 2008

Racconto di Natale 2008

Sto preparando la pastella per i carciofi fritti. Stempero il latte con l’uovo e la farina. Il segreto è aggiungerla a poco a poco, in modo che non si formino quei piccoli grumetti, odiosi da sciogliere. Mio padre versa l’olio nella padella, mio fratello -come al solito- non fa niente. Ci guarda e chiacchiera. Questo è il primo Natale senza mamma. Stiamo insieme questa sera, cerchiamo di essere allegri, in fondo è la sera della Vigilia, ma il suo fantasma è in mezzo a noi. Qualche minuto fa mia zia, al telefono, mi ha ricordato che mia madre a Natale faceva i ravioli, anzi, un solo raviolone gigante, per fare meno fatica. Ravioli con il ragù di carne. Li mangio tutti i Natali da quando ero bambina. Ho in mente l’immagine di mamma ai fornelli, spettinata, con l’immancabile MS tra le labbra. Cucina e parla. Io le racconto un pettegolezzo, lei mi recita qualche verso di poesie, magari lette da ragazza, mentre il ragù sobbolle lentamente e spande il suo profumo nella cucina. Ricordo di altri Natali! Adesso siamo qui noi tre, un po’ sperduti; sappiamo che mamma ci manca da morire ma non abbiamo il coraggio di dircelo.

Passo rapidamente i pezzi di carciofo nella pastella e li butto nell’olio fumante. Vengono a galla quasi subito, circondati da una corona di schiuma bollente. Carciofi fritti, rollé con purea di patate, dolcetti vari, questo è il menù. Mio padre si è dimenticato di comprare i tortellini. Ceniamo alle sette e mezza come tutte le sere dopo il “Tiggi3”. Papà scolando i carciofi dall’olio ne rovescia due per terra. Mamma si sarebbe incazzata. E’ noto che le persone di carattere spesso ce l’ hanno brutto.

 Ciao mamma, ave et vale!

6 commenti:

  1. e magari pure te sei spettinata quando cucini...

    un abbraccio.

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  2. Ciao Anto, ke emozione leggerti!...Lulù

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  3. ke emozione leggerti Anto!!!...Lulù

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  4. caio antonella sono rosa la ragazza conosciuta su msn volevo dirti che ho letto racconto di natale due e mi ha colpito molto anzi moltissimo perchè anche io ho perso mia madre e questo è stato il secondo anno che ho perso mia madre ed è stato bruttissimo è stao un incubo e lo è.

    ho persio mia madre che avevo 17 anni li avrei dovuti compiere entro due mesi cioè a novembre e invece lei è deceduta il 25 settembre . tuuto questo è successo il 2007. anche io rivedo nelle cose che faccio quello che faceva mamma. magari quando cucino vedo lei che lo fa,opure quando faccio le pulizie e .... . è bruttisimo. cmq bel racconto ti farò leggere la mia poesia che ho scritto su mia madre.

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