mercoledì 4 ottobre 2006
Acqua che scorre 5
Il giorno dopo era venerdì, mio fratello è finalmente uscito dall’ospedale. Quella notte il rumore non si è presentato. E’ tornato più forte di prima domenica mattina verso le quattro. Ero appena tornata da una festa e forse ero pure un po’ brilla ma l’ ho sentito benissimo. Ho destato l’orecchio, la strada era silenziosa e tra il rumore d’acqua e i soliti pensieri della tarda notte ho dormito pochissimo. Sono abbastanza triste perché so che Valerio si sta vedendo con un’altra ragazza e credo di essere gelosa anche se non ne ho nemmeno il diritto perché io e lui non stiamo neanche insieme. Mi sono presentata a casa di mia madre che ero uno straccio. Ho raccontato a tutti che non ero riuscita a dormire perché ho una perdita in casa. In realtà ho mentito. Andrea mi ha confermato anche l’altro giorno che il mio impianto idraulico è a posto e l’amministratore mi ha fatto sapere che i vicini gli hanno detto che loro non hanno problemi. Ho mentito perché sono stanca e questo rumore d’acqua inspiegabile, perdonatemi il gioco di parole, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento