martedì 22 gennaio 2008

Senza titolo 18


Io e la mia mamma


Di solito sono molto diffidente nei confronti di chi chiede soldi via Internet  magari inondando di spam  le nostre caselle di posta elettronica.  Così ho evitato diverse volte di pubblicizzare su questo blog le varie catene di S. Antonio che mi sono arrivate. Questa volta faccio un’eccezione perché mi fido di Franca Bassi  -Ceglie Terrestre – che mi ha segnalato il caso. Mi fido di lei anche se non ci conosciamo personalmente e forse non ci conosceremo mai. Questi link QUI e QUI rimandano al blog e al sito di Erika una bambina affetta da una rara malattia e bisognosa di cure molto costose. Stamattina ho telefonato alla mamma di Erika (il numero di casa appare sul sito) e ho parlato con lei. Personalmente invierò un piccolo aiuto (non sono ricca ahimé) a questa coraggiosa signora che si sta battendo per assicurare a sua figlia un’infanzia normale. Invito i lettori di questo blog a fare altrettanto.



 



 



 


 


 

Leggendo qua e la'

 


 


Undici scrittori veneti si riuniranno in piazza a Treviso per leggere testi contro il razzismo. QUI Ho trovato la notizia sul sito dell’Espresso che la riprende dal Gazzettino Veneto. Una buona iniziativa. Una volta tanto si parla del Veneto per qualcosa che non siano le misure razziste dei sindaci leghisti.


Non sono riuscita a vedere Clemente Mastella a Porta a Porta difendere la sua scelta di mollare il governo. Posso immaginare con quali argomenti. Intanto in rete iniziano a fiorire i primi commenti.  QUI Probabilmente andremo ad elezioni anticipate QUI. Scrivo probabilmente perché penso che l’altro soluzione sia il solito governo tecnico. Ma poi? Siamo veramente destinati a morire berlusconiani? Qualcuno mi dia un pizzicotto e mi svegli per favore. Sto solo facendo un brutto sogno, il solito incubo dovuto alla cattiva digestione.


Cambio rapidamente argomento per segnalare Voci in Prosa, la nuova iniziativa di scrittura a cura di Ibrid@menti, coordinata da Anna58 QUI. Rimando al blog di Anna per tutte le spiegazioni del caso.  I temi di Voci in Prosa sono sei. Il primo tema è dedicato all’amore virtuale.  Questo è l’indirizzo completo del blog www.ibridamenti.splinder.com.


 


 


 


 

lunedì 21 gennaio 2008

Scrivere libero

Ogni settimana Caliyuga propone un esercizio di scrittura ai lettori del suo blog. Assegna un tema per un breve componimento, massimo cento parole, e il sabato successivo pubblica i risultati (numerosi) sul suo blog. Questa settimana il tema assegnato era il palcoscenico. Ho partecipato anch'io con un mini racconto. Il tema della prossima settimana è la gelosia. Per leggere il risultato di questo esperimento andate su www.caliyuga.splinder.com


 

Senza titolo 17


Un film memorabile

giovedì 17 gennaio 2008

Inaugurazione dell'anno accademico

Ecco il comunicato stampa degli studenti che hanno protestato contro la visita poi annullata del papa all’università La Sapienza di Roma. QUI Il comunicato stampa è preso da www.carmillaonline.com 


Date anche un’occhiata al post di Oeildecarafa QUI


 


 

lunedì 14 gennaio 2008

Leggendo qua e là

Iniziamo con un tema serio e di attualità, i recenti attacchi alla  legge 194 che disciplina l'interruzione volontaria della gravidanza. Per chi volesse saperne di più ecco il link ad un ottimo articolo di Giuseppe Genna su Carmilla 


 http://www.carmillaonline.com/archives/2008/01/002499.html


Sempre da www.carmillaonline.com una recensione al romanzo Sezione Piquadro di Giovanni De Matteo che i lettori di questo blog conoscono bene per averlo già recensito io lo scorso novembre,. Cambiamo genere, segnalo un nuovo concorso letterario bandito da due scrittrici milanesi, Barbara Garlaschelli e Daniela Losini.   Inviate un racconto breve (max 1 cartella) autobiografico o comunque scritto in prima persona a questo indirizzo- cortosipuofare@gmail.com - se piacerà  verrà pubblicato sui siti delle autrici e forse sarà incluso in un'antologia. Scrivete, scrivete, scrivete.  Un'ultima cosa, il racconto deve essere inedito su carta. Avete tempo sino al 31 gennaio. Ecco il sito:


www.barbara-garlaschelli.splinder.com


Tra i blog di Splinder vi invito a leggere le cronache di un bel viaggio in Thailandia con annesse fotografie su www.rossiorizzonti.splinder.com e a dare un'occhiata alle vignette di Fumics (lo trovate linkato qui a fianco).


 


 

domenica 13 gennaio 2008

ricevo e volentieri rilancio

C O M U N I C A T O S T A M P A
CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE
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Eugenio GILIBERTI WORKING CLASS
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Galleria Giacomo Guidi Arte Contemporanea
via del Cancello 13, Roma

venerdì 18 gennaio 2008 alle ore 19,00

Artista: EUGENIO GILIBERTI
Cura: Aldo Iori
Durata: 18 gennaio – 22 marzo 2008

Venerdì 18 gennaio 2008 alle ore 19,00 si inaugura la mostra WORKING CLASS dell’artista Eugenio Giliberti presso la Galleria Giacomo Guidi Arte Contemporanea a Roma.

La mostra personale negli spazi di via del Cancello al numero 13, nel cuore della vecchia città tra il Tevere e Campo Marzio, presenta la recente produzione dell’artista napoletano.
Il titolo WORKING CLASS allude a un concetto allargato di "lavoro dell'arte" ripensato alla luce del complesso progetto di integrazione arte, natura e industria al quale l'artista attualmente lavora in collaborazione con imprenditori e operai della Valle Caudina.
Nella prima grande sala della galleria sono presentate alcuni dipinti di notevoli dimensioni e, nei successivi locali, opere che nascono direttamente dall’esperienza legata al lavorare, al progettare, al vivere e al creare a Rotondi in Campania, luogo scelto dall’artista come suo nuovo studio-laboratorio, divenuto ora anche set di speciali performance che due amici dell'artista, l'artista luganese Mariapia Borgnini e il gallerista romano Giacomo Guidi gli hanno dedicato (e sono l'oggetto di due dei tre brevi filmati presenti nella mostra).
La stretta relazione tra elementi legati al quotidiano ma anche all’immaginario artistico conduce alla formulazione di ‘lavori d’arte’ che attraversano non solo i linguaggi propri della pittura ma anche quelli della definizione plastica e multimediale dell’opera.
Opere dell’artista sono state presentate nella medesima galleria Giacomo Guidi Arte Contemporanea nell’ambito della mostra di apertura ‘Prossimità’ nell’ottobre del 2006.

La cura della mostra è affidata ad Aldo Iori come anche il catalogo, di prossima pubblicazione presso Gli Ori di Prato, che conterrà anche un testo di Angela Tecce.
La mostra è visitabile dal 18 gennaio al 22 marzo 2008 dal lunedì al sabato ore 11-13 16-20 o su appuntamento.

Giacomo Guidi Arte Contemporanea
via del Cancello 13 00186 Roma
tel. +39 06.68805233 fax +39 06.68211036
mob. +39 334 1757102
info@galleriagiacomoguidi.com www.galleriagiacomoguidi.com

Eugenio GILIBERTI nasce a Napoli nel 1954. Nei primi anni Ottanta, in una stagione che vede l'esaurirsi di esperienze materiche e l'inizio di altre con forti valenze pittoriche, il lavoro di Eugenio Giliberti si definisce in un ambito nel quale primaria è la ricerca metodologica e concettuale sulle problematiche che l'opera nel suo essere pone e sulle sue definizioni formali. Presente in importanti rassegne della giovane arte italiana come "Evacuare Napoli" (Napoli, 1985), Avvistamenti (Capri, 1988), "Regina Bleu" (Marsiglia, 1989), "Artedomani 3" (Spoleto, 1992), nella sua prima personale (Lisbona, Galleria Alda Cortez, 1992) l'artista trova nel lavoro inedite modalità di coniugazione dei nessi che correlano la forma al colore. Nel 1994 inizia una ricerca specifica sul colore, attraverso la campionatura delle possibili modalità compositive delle diverse tonalità, superando l'aspetti percettivo o analitico per assumere valenze dal forte coinvolgimento spaziale che presenta in personali a Napoli (Galleria The, 1996), Montreal (Occuerrence, 1998), e Ludwigsburg (Kunstverein, 2001). Nel 1996 è autore di una grande istallazione a Forma Urbis, la XXIII edizione della Biennale di Gubbio. Alla fine degli anni Novanta l'esperienza cromatica e plastica degli ‘oggetti platonici’ si modifica in realizzazioni tridimensionali che assumono come forma visiva l'iconografia del corpo umano e di insetti, in particolare la fastidiosa zanzara, che espone in "Futurama" (Prato, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, 2000) e in "Castelli in Aria" (Napoli, Museo di Castel Sant'Elmo, 2001).
Nel 2003 ha realizzato quattro istallazioni pittoriche e plastiche in una personale al Castel Sant'Elmo a Napoli e nel 2006 un'ampia personale presso la Galleria Milano nella città omonima e ha partecipato alla XII Biennale di Scultura di Carrara. Vive e lavora a Napoli e Rotondi.
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sabato 12 gennaio 2008

Una firma per Kassim



Riprendo questo post dal blog di Franca Bassi - Ceglie Terrestre e da Blogfriends per invitarvi a firmare la petizione e a leggere la storia di Kassim, un grazie a tutti quanti vorranno leggere il post e firmare

Antonella


Una firma per Kassim


pubblicato da Blogfriends giovedì, 10 gennaio 2008, 22:11 in giustizia, persone, denunce



Britel240Abou Elkassim Britel è un cittadino italiano, vittima della guerra al terrorismo di Bush, privato da anni dei più elementari diritti e detenuto in un carcere marocchino. Qui la sua storia su Blogfriends. Lo scorso 7 gennaio Kassim ha finalmente interrotto lo sciopero della fame, durato quasi due mesi. Khadija Anna Lucia Pighizzini, la sua infaticabile e coraggiosa compagna, lo racconta nel dettaglio, e porta i ringraziamenti di Kassim a tutti coloro che sono impegnati nella denuncia del suo dramma. Oggi una delegazione italiana inviata in Marocco è stata ricevuta presso il carcere Oukasha, anche se parzialmente. Consentito l'ingresso ai due deputati, precluso all'avvocato e ai giornalisti. Sebbene fisicamente molto debilitato, Kassim non si perde d'animo e accorda fiducia al Governo italiano. E' stata anche organizzata una petizione a sostegno della sua liberazione, rivolta a Governo italiano, Commissione europea e Parlamento europeo. Un movimento in favore della scarcerazione di Elkassim – per la quale si chiede alle autorità italiane di impegnarsi in modo chiaro e forte – si sta sviluppando in Italia e nel mondo. Per ulteriori informazioni qui - Aggiornamenti e commenti sul blog

giovedì 10 gennaio 2008

Senza titolo 16

Irina PalmUn film da vedere assolutamente; una storia che potrebbe essere scabrosa raccontata con delicatezza e humor. Un vero film natalizio.

Senza titolo 15

Ieri ho ritrovato una vecchia amica

mercoledì 2 gennaio 2008

Donna rumena uccisa da un italiano

Riporto il link della notizia tratta da repubblica.it, una giovane donna rumena è stata uccisa con un colpo di pistola dal convivente, un italiano di 29 anni pluripregiudicato in un piccolo paese della Calabria.


http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rosarno-romena/rosarno-romena/rosarno-romena.html


La notizia è quasi passata inosservata. Questa volta la vittima è rumena e l'assassino è italiano. Qualcuno griderà allo scandalo? Se la vittima fosse stata italiana e l'assassino rumeno i giornali ne avrebbero approfittato per un'altra ignobile campagna contro i rumeni? Non è dato saperlo ma io purtroppo credo di si. Questa volta però l'assassino è italianissimo, di cosa preoccuparsi? Resta il fatto che una ragazza di 17 anni è morta. Lascia una bimba di pochi mesi. Ma la notizia è troppo normale, merita solo un titoletto in fondo all'home page di Repubblica surclassata da ben altre notizie come ad esempio le scommesse nel mondo del tennis o i nuovi varchi elettronici nel centro di Milano.  Siamo alle solite, la violenza contro una donna perloppiù straniera non fa notizia a maggior ragione se il suo assassino è italiano.