martedì 22 gennaio 2013

Alice bau, tre anni e mezzo

Ecco Alice bau, sul divano di casa. Oggi la piccola ha tre anni e mezzo ed è un cane vitale e sereno. :)

venerdì 9 ottobre 2009

Alice

Alice2Questa è Alice, la nostra cagnolina. E' con noi dal primo di settembre e ci riempie di gioia.
E' un incrocio tra un pastore tedesco e un cane da caccia di non saprei quale razza. Ha tre mesi ed è piena di vitalità. Ringrazio Viviana di Facebook e le sue figlie per avermela data in adozione.
Se in questo porco mondo si può ancora affermare di essere felici, io lo sono. Ho un uomo adorabile, un cane meraviglioso e tanti carissimi amici. Il lavoro, quello, arriverà, prima o poi.
Mi sono allontanata dal blog per molti mesi. Mi riprometto di non farlo più. Voglio scrivere altri racconti da postare qui. Nel frattempo ho avuto una piccola soddisfazione. Il racconto Valerio -debitamente rielaborato - è stato accettato da Delos Books per un'antologia di racconti erotici. Lo trovate, per ora, sul forum del Writers Magazine che organizza un bel concorso, 365 racconti erotici per un anno.

martedì 20 gennaio 2009

In ricordo del Signor G.






Quando sarò capace d'amare
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.

Quando sarò capace d'amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontana neanche col pensiero.

Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei.

Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.

Quando sarò capace d'amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.

E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo.

Quando sarò capace d'amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere

un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.

Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.

Così vorrei amare.

mercoledì 31 dicembre 2008

Il primo giorno dell'anno

Il primo giorno dell'anno


Di Pablo Neruda


 


 Lo distinguiamo dagli altri


come


se fosse


un cavallino


diverso da tutti


i cavalli.


Gli adorniamo


la fronte


con un nastro,


gli posiamo sul collo sonagli colorati,


e a mezzanotte


lo andiamo a ricevere


come se fosse


un esploratore


che scende da una stella.


La terra accoglierà questo giorno


dorato, grigio, celeste,


lo bagnerà con frecce


di trasparente pioggia


e poi lo avvolgerà


nell'ombra.


Eppure


piccola porta della speranza,


nuovo giorno dell'anno,


sebbene tu sia uguale agli altri


come i pani


a ogni altro pane,


ci prepariamo a viverti in altro modo.


 

giovedì 25 dicembre 2008

Racconto di natale 2008

Racconto di Natale 2008

Sto preparando la pastella per i carciofi fritti. Stempero il latte con l’uovo e la farina. Il segreto è aggiungerla a poco a poco, in modo che non si formino quei piccoli grumetti, odiosi da sciogliere. Mio padre versa l’olio nella padella, mio fratello -come al solito- non fa niente. Ci guarda e chiacchiera. Questo è il primo Natale senza mamma. Stiamo insieme questa sera, cerchiamo di essere allegri, in fondo è la sera della Vigilia, ma il suo fantasma è in mezzo a noi. Qualche minuto fa mia zia, al telefono, mi ha ricordato che mia madre a Natale faceva i ravioli, anzi, un solo raviolone gigante, per fare meno fatica. Ravioli con il ragù di carne. Li mangio tutti i Natali da quando ero bambina. Ho in mente l’immagine di mamma ai fornelli, spettinata, con l’immancabile MS tra le labbra. Cucina e parla. Io le racconto un pettegolezzo, lei mi recita qualche verso di poesie, magari lette da ragazza, mentre il ragù sobbolle lentamente e spande il suo profumo nella cucina. Ricordo di altri Natali! Adesso siamo qui noi tre, un po’ sperduti; sappiamo che mamma ci manca da morire ma non abbiamo il coraggio di dircelo.

Passo rapidamente i pezzi di carciofo nella pastella e li butto nell’olio fumante. Vengono a galla quasi subito, circondati da una corona di schiuma bollente. Carciofi fritti, rollé con purea di patate, dolcetti vari, questo è il menù. Mio padre si è dimenticato di comprare i tortellini. Ceniamo alle sette e mezza come tutte le sere dopo il “Tiggi3”. Papà scolando i carciofi dall’olio ne rovescia due per terra. Mamma si sarebbe incazzata. E’ noto che le persone di carattere spesso ce l’ hanno brutto.

 Ciao mamma, ave et vale!

lunedì 22 dicembre 2008

Auguri di Buone Feste

NATALE SULLA TERRA
di Arthur Rimbaud


Dallo stesso deserto,
nella stessa notte,
sempre i miei occhi stanchi si destano
alla stella d'argento,
sempre,
senza che si commuovano i Re della vita,
i tre magi, cuore, anima, spirito. Quando
ce ne andremo di là
dalle rive e dai monti,
a salutare la nascita del nuovo lavoro,
la saggezza nuova, la fuga dei tiranni e dei demoni,
la fine della superstizione,
ad adorare - per primi! - Natale sulla terra!

domenica 30 novembre 2008

Back in Action

Ciao, ritorno sul blog dopo un po' di tempo con alcune segnalazioni:
Sabato 29 novembre il mio amico Marco Mazzanti alias Marko Matz ha presentato il suo romanzo "l'Uomo che dipingeva con i coltelli" all'hotel Porta Maggiore di Roma. Presto Marco presenterà un altro romanzo, "Asia, La nave del destino", un fantasy sui generis molto avvincente.


Nella foto siamo io e Marco al momento della firma delle copie del romanzo. Alla serata sono intervenuti numerosi amici di Marco e le responsabili della casa editrice Deinotera che ha organizzato l'iniziativa. In bocca al lupo Marco!


Il mio racconto intitolato appunto "Racconto di Natale" che i lettori del blog ben conoscono (vedi link qui a fianco) è stato pubblicato in un'antologia cartacea grazie alla simpatia dell'autrice Barbara Garlaschelli curatrice dell'iniziativa "Corto si può fare". Per chi fosse interessato l'antologia è stata pubblicata nel numero d'autunno della rivista "Tratti" a cura della casa editrice Moby Dick.


Ritornano le serate di bookcrossing a Trastevere! L'associazione culturale "Il Bidone", Vicolo dell Scala 26, sta preparando un nuovo evento in occasione del Natale. Ho partecipato all'ultima serata e mi sono portata a casa un romanzo. La nuova data deve essere ancora fissata, per gli aggiornamenti tenete d'occhio questo blog.


E last but not least, la scrittrice milanese  Lorenza Caravelli ha presentato "Un altro finale", il suo ultimo libro, un intenso racconto lungo o romanzo breve dedicato alla memoria di suo padre. Edizioni Creativa. Lo trovate su BOL o su IBS.


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I contenuti


Questo racconto è un viaggio nel passato. L'autrice costruisce la storia scorrendo le tappe di una vita attraverso l'osservazione di sette fotografie, spunto e partenza di un cammino a ritroso nei ricordi, sulle quali si innesta un percorso di fantasia, un'alternativa impossibile eppure cara. Una consolazione, un omaggio. Un racconto della memoria. L'autrice ricorda e rivisita la vita e la morte di suo padre, guardando indietro con la lente dell'amore e della nostalgia.